Paolo Marazzi

Scultore, pittore, ceramista. Si diploma all’Istituto statale d’arte di Marino e all’Accademia di Belle Arti di Roma. DA metà degli anni ’70 inizia la sua carriera espositiva e di ricerca in Italia e all’estero, fra cui Belgio, Giappone, Germania, Francia, Russia, Egitto, Nord Africa. Autore di sculture monumentali realizzate nella pietra della sua terra “Lapis Albani”, mai scolpita da uomo nei secoli passati. I suoi monumenti si trovano nelle città di Marino, sede Telespazio di Roma, Siena, Pescara, Frascati, Berlino, Tolentino, Bel Forte del Chienti, l’isola tedesca di Wangerooge, ecc.

Massimo cultore della tarsia marmorea in Europa, tanto che la succursale F.I.A.T. di Pescara nel 1990 gli organizza una personale delle medesime con catalogo Fabbri Editori. È stato invitato a numerose rassegne fra cui: Biennale di Grafica di Bilbao; al 33° Salon di Maggio a Parigi; premio Termoli; premio Michetti di Francavilla al Mare, premio Sulmona; premio Vasto; Biennale d’Arte Sacra “Stauros”; alla Triennale di Celano; Biennale di Architettura di Venezia; X Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.

Nel 2000 sua Santità Giovanni Paolo II lo nomina “Accademico Pontificio Virtuoso al Pantheon”. Dal 2000 al 2010 Marazzi realizza una Via Crucis in tarsia marmorea unica nel suo genere. Nel 2009, dopo anni di collaborazione, “L’Antica di Deruta” lo invita a modellare una serie di ceramiche per poi organizzare una mostra. Nel 2014 la città di Assisi inaugura l’opera monumentale di bronzo “Cristo delle Genti” (m 500x220x180). Nel 2017 inaugura l’opera monumentale in acciaio (m 420x220x120) dedicata ai 120 anni della Transiberiana d’Italia.