Archivio

L’Archivio dei Virtuosi al Pantheon, in origine, si trovava in un mobiletto incassato nel muro presso l'altare dell’Oratorio, antica sede dell’Accademia nel Pantheon; con l’incremento dei volumi, fu trasferito in un apposito ambiente antistante la sede storica congregazionale ubicata, invece, nell’attico del Pantheon. Per renderlo facilmente consultabile, nel 2010, è stato trasferito nella sede operativa del palazzo S. Pio X, in via della Conciliazione, 5.

In esso è contenuta la documentazione sulla storia dei Virtuosi, dapprima Congregazione e, dal 1928, Accademia Pontificia. Vi sono raccolti i libri dei verbali delle riunioni (denominate Congregazioni), che i Virtuosi tenevano mensilmente per deliberare su vari argomenti della loro attività rivolta soprattutto alle pratiche pie e in particolare alla costituzione di doti e di altri benefici per le giovani povere in procinto di sposarsi o di prendere i voti religiosi; i libri del Camerlengo; i documenti riguardanti donazioni ed eredità per scopi benefici; alcuni antichi statuti e pubblicazioni sulla devozione per S. Giuseppe, Patrono dei Virtuosi. Dal 2000 sono stati studiati sistematicamente i libri dei verbali, tradotti nell’italiano corrente a datare dal 1543, anno della fondazione del Sodalizio, fino al 1877, un mese prima della morte di Pio IX; quest’opera è costituita di cinque volumi, stampati dall’Editore benemerito Mario Congedo.

L’Archivio è aperto al pubblico per consultazione, previo appuntamento con la Bibliotecaria dell'Accademia.