Carlo Busiri Vici

Architetto, inizia a dipingere giovanissimo, vicino agli orientamenti della Scuola Romana, a Mafai, a Stradone. Nel ’43 vince il primo premio nella gara di pittura ai Ludi Juveniles della Gioventù Italiana del Littorio, esponendo al Teatro Argentina Piccole cose che ricordano il padre combattente, un olio “ridipinto” su tavola. L’anno dopo ha la prima mostra che lo vede con altri giovani, come Vespignani, Maselli, Scarpitta, Savelli. Dalla Stradina sotto la pioggia del ’42 fino a oggi si susseguono ritratti di familiari, di amici, autoritratti, nature morte, paesaggi e fiori, composizioni ricche di oggetti dalle tinte accese e i tratti decisi. Nel ’46 con Dorazio, Vespignani e altri fonda il Gas, Gruppo Sociale dell’Arte. Nel 1985 gli è stata dedicata una grande retrospettiva a Palazzo Barberini e una personale presso la Galleria La Vetrata (1988).