(Luigi) Gino Pavan

Architetto e consulente per i Beni Culturali. Ha studiato a Venezia e alla Scuola Archeologica Italiana di Atene, di cui ha progettato la sede. Nel 1946 inizia a Trieste la sua carriera nell’Amministrazione delle Belle Arti. A Venezia è architetto ispettore per Padova, Vicenza e Rovigo, poi Soprintendente per le provincie di Ravenna Ferrara e Forlì ed infine Soprintendente per i Beni architettonici, archeologici, artistici e storici del Friuli-Venezia Giulia, Consigliere nel Consiglio Nazionale per i Beni Culturali e Ambientali e nel Comitato di Settore per i Beni Archeologici. Dagli interventi a favore del patrimonio storico-artistico danneggiato nell’ultima guerra, alla ricostruzione del Friuli dopo il terremoto del 1976, ha al suo attivo alcune centinaia di restauri. Ordinatore di Musei e di Grandi Mostre, curatore di cataloghi. Nei 145 scritti a stampa, ha rivolto i suoi interessi di studio alla storia dell’architettura, a quella dell’arte, alla teoria del restauro e alla storia patria; è stato docente universitario per restauro dei monumenti. È accademico della Pontificia Insigne Accademia Artistica dei Virtuosi al Pantheon, membro dell’International Council of Monuments and Sites (ICOMOS); presidente della Società di Minerva, fondata da Domenico Rossetti nel 1810, e ne dirige la rivista l’Archeografo Triestino.